mercoledì 8 ottobre 2008

E dopo il maestro unico...

Clicca per ingrandire!... il professore unico! Proprio così! La rivoluzione è appena iniziata...
E voi? Eravate così tanti sui banchi di scuola?

11 commenti:

Blogger ha detto...

Non è che mi entusiasmasse, quello no, ma l'unico Professore, Il Professore?
Ci ha - a ragione - lasciati nella merda.
A presto Nemo.
Dario
ITALY ITALIA

il Russo ha detto...

Alle elementari era uno spettacolo, vista la classe che eravamo la maestra di prima scappò dopo un esaurimento, quella di seconda iniziò ad alzare le mani per farsi rispettare e ci faceva marciare, alla fine della quinta alcuni furono promossi che manco sapevano leggere.
Questa è la scuola che rimpiangono gli ignoranti arrivati al potere...

MadGrin ha detto...

La mia classe era abbastanza tranquilla!
Mi divertivo ... almeno durante l'ora d'aria prima di tornare in isolamento!

Nemo ha detto...

@Dario: ogni tuo commento è uno 'spettacolo' :)

@Russo: eri un rivoluzionario già alle elementari?

@Madgrin: ma almeno ti hanno promosso o sei ancora in isolamento? ;-)

MadGrin ha detto...

Ancora qui ... ora lavoro in mensa ... :-(

Nemo ha detto...

Ti sei fatto fagocitare dal lavoro, eh? :D

ilKoala ha detto...

dopo il maestro unico si passerà al politico unico (o è già successo?) :D

Nemo ha detto...

@ilKoala: magari passeremo al 'comandante unico'. Il politico unico mi sembra improbabile eheheh!
Anzi, i nostri cari politici fanno di tutto per essere tantissimi e mangiare a destra e a manca (cioè mangiano sia a destra che a sinistra) :D

nonnoenio ha detto...

io ho avuto alle elementari un maestro solo, ma erano gli anni cinquanta. Sono sopravvissuto anche alle superiori e poi all'università.Io sono convinto che non è un problema di quantità ma di qualità. Allora di figli gli italiani ne facevano e la nostra classe alle Nolli di Chieti era composta da 25 alunni.Che io ricordi dalla mia classe sono usciti un dottore, tre ingegneri chimici, tre laureati in chimica biologoca e io laureato in chimica farmaceutica... un bel risultato.

Anna ha detto...

Maestra unica anche io,alle elementari. Scuola rigida, si marciava e al sabato si andava a messa. Coccarde e solo figli di papà; c'era la figlia del portiere in classe con noi, ed era discriminata. Dalla maestra e dai compagni. Scuola media, idem. Professori di destra, e guai ad avere idee contrarie. Ginnasio, idem, classi di élite. Liceo,mbè, al liceo diventai rivoluzionaria. E lì le cose cambiarono e lottammo per la scuola che oggi questi signori vogliono cambiare. Università in barricata :-)
Classi sempre numerose, come minimo in 25.
Qua è il pensiero unico che è in agguato, ed il becero menefreghismo, che questa destra cavalca.

Nemo ha detto...

Io, se proprio devo dirla tutta, le elementari le ho fatte dalle... suore!
Vi lascio immaginare eheheh! La mia maestra (unica anche lì, tranne un'insegnante di inglese che veniva ogni tanto) fortunatamente non era suora (le suore sì, che erano tremende). Ma teneva molto alla nostra preparazione.
E penso, come NonnoEnio, che sia un problema di qualità e non di quantità.
Ma la qualità la devono 'fornire' non solo gli insegnanti che, unici o molteplici, non sono i soli responsabili della nostra cultura e formazione.
Se adesso si esce tutti più ignoranti dalle medie, liceo, università, è (secondo me) spesso per colpa degli studenti.
Troppe distrazioni, troppa voglia di avere tutto facile, senza capire che i risultati si ottengono con il sacrificio.
E tanta passione. Ma di quella, penso, diventiamo consapevoli forse anche dopo l'università (per chi ha la fortuna di poterla fare).